COPPA DEI DUE MARI 2019 - Adriatic Veteran Cars Club di Riccione

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XXXIV° Coppa dei due Mari 2019 24-25-26 maggio

Emozioni e piaceri fuori dal coro.


Alla Coppa dei due Mari 2019, il dio del sole ha sconfitto
clamorosamente il diavoletto della pioggia, che si è preso una piccola
 
rivincita solo il giorno 26 maggio, quando sulla via del ritorno, ha
fatto sentire poche gocce di pioggia, giusto per sentirsi importante.
Quest'anno la Coppa dei due mari, si è rinnovata in tutto: niente più
cronometri, niente regolarità, ma un affascinante concorso fotografico,
chiamato " Blow Up "che lascia ampio spazio alla creatività dei
concorrenti e al loro spirito artistico. Due zone di verifiche di
partenza, una a Riccione in Piazzale Roma e l'altra a Faenza, c/o
l'hotel B&B, attrezzato per le colazioni dei concorrenti che venivano da
Nord. Il percorso, nuovissimo, iniziava da Faenza, dopo il
congiungimento con gli equipaggi provenienti da Riccione, verso
Brisighella, Marradi, il Mugello e arrivo a Prato, giusto all'orario di
pranzo presso il ristorante La Limonaia: un'antica agrumaria di una
magnifica casa patrizia. Qui, immersi un un giardino di aranci e limoni,
e con un antico tempio pagano, si è svolto il pranzo di specialità
toscane, in cui il cinghiale ha regnato incontrastato. Poi, il tempo è
tiranno e l'inevitabile ripartenza per Pistoia, Lucca, Viareggio, La
Spezia e finalmente Sestri Levante, arrivo della tappa, al Grand Hotel
Villa Balbi, una struttura del '600, sul mare, di un fascino senza tempo.

Poco tempo per rinfrescarsi e, saltare in macchina nuovamente per
l'aperitivo sorpresa...! La visita alla cantina dello "champagne degli
abissi ", uno spumante , metodo champenois, le cui bottiglie vengono
calate nella Baia del Silenzio, a 100 mt. di profondità per 13 mesi e,
risalgono con incollati gamberetti, stelle marine e piccole ostriche ed
il cui gusto subisce le variazioni date dalla profondità, dalla
pressione dell'acqua e dalla temperatura. Naturalmente l'aperitivo era "
ostriche e champagne " per tutti. Ancora qualche chilometro, fino a
Chiavari, per la cena, presente l'assessore Fiammetta Maggio in
rappresentanza del Comune , tutta di specialità liguri note e anche meno
note. Tanti antipasti, tanto pesce e una torta dedicata al ns. Club, per
chiudere degnamente una giornata densa di avvenimenti.

La mattina del 25 maggio siamo in rotta per Portovenere con la piazza
del porto a noi riservata. L'ambientazione è magnifica, con tutte le
auto parcheggiate a spirale, la gente incuriosita che abbandona
momentaneamente tutti i tanti negozietti che vendono le specialità del
territorio, tra cui il pesto, fatto rigorosamente in casa, per venire a
curiosare le auto storiche. E' anche tempo di matrimoni: giovani che si
rincorrono ridendo e schiamazzando attorno alla sposa, come in tutti i
posti del mondo. Ma qui c'è un fascino particolare dato dalle rovine del
castello, dal sole, da questo mare di un colore unico, dalle casette
colorate e dai turisti. Il pranzo è al ristorante Le Terrazze che si
affaccia proprio sul golfo, all'imboccatura del porto con le barche che
entrano ed escono, per il piacere dei nostri occhi. Anche qui tutto
pesce e ripartenza per Volterra, non senza esserci arrampicati sul
mitico Passo del Bracco e, via Cecina, lungo la costa e arrivo all'Hotel
Le Fonti, all'ombra delle Torri di Volterra e, con attorno, l'aria da
inferno dantesco creata dai soffioni di Larderello. Il cielo comincia a
rannuvolare e la cena prevista a bordo piscina, viene prudentemente
servita nella sala interna, sempre confinante con la piscina.

E arriva l'ultima tappa del 26 maggio: la Volterra-Sansepolcro.
Alla partenza minaccia pioggia, ma in realtà ci sfiorerà appena fino
all'arrivo nella piazza principale, a noi riservata e a due passi dal
Museo di Piero della Francesca e dal ristorante Il Fiorentino.
Interessantissimo il museo e particolarmente brava la guida
(nei sotterranei si può anche visitare lo spazio dedicato a Leonardo
Da Vinci). Poi l'arrivo al ristorante accolti da personaggi in abito
rinascimentale che ci attendevano danzando. Si , perchè il pranzo della
premiazione era stato creato con tutti i piatti della cucina del
Rinascimento, da cui trae origine la cucina toscana. Piatti particolari,
decisamente gustosi, una grande novità per i concorrenti che l'hanno
apprezzata insieme alle magnifiche targhe in alluminio, opera di Lino
Bucci, donate ai partecipanti. Poi, gli abituali convenevoli, i tanti
saluti, gli applausi, sicuramente sinceri e, gli arrivederci al 2020.

Gabriele Fabbri






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Video della manifestazione

Cari amici, questo è il filmato delle vostre "gesta" alla Coppa dei due Mari di questo 2019. Un piccolo ricordo da condividere nelle tristi notti d'inverno, davanti al caminetto, aspettando l'edizione 2020, che sarà piena di sorprese grandiose.

Il presidente
Gabriele Fabbri




A seguire le foto di Hubert Cinotti


VALERIA CANTARELLI VINCITRICE DEL CONCORSO FOTOGRAFICO “ BLOW UP ”
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