CARBONARA E VENTI DI GUERRA 2018 - Adriatic Veteran Cars Club di Riccione

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Carbonara e Venti di guerra 2018

Ecco come abbinare motorismo storico, cultura e arte culinaria. Nel  giorno che l'ASI ha dedicato alle auto e moto storiche in campo  nazionale, il 23 settembre 2018, L'Adriatic Veteran Cars Club di  Riccione, in collaborazione con l'A.C.S.S. di San Marino, ha indetto una  manifestazione di mezzi militari della II° Guerra Mondiale, con soldati  in uniforme e auto e moto d'epoca, che ha prodotto 50 mezzi militari di  tutte le nazioni belligeranti, 100 soldati in divisa e 50 auto e moto  storiche di ogni periodo con 100 soci, gran parte dei quali in abito  d'epoca. Il tema? Un tributo a Renato Gualandi, grande cuciniere  felsineo, l'unico chef italiano ad avere ricevuto il commendatorato  della cucina francese che ha annoverato nel suo curriculum di cucina: De  Gaulle, Brigitte Bardot, Mitterrand, Krusciov, Marconi, Errol Flynn, Totò  e tanti altri e, che, in modo particolare è conosciuto come l'inventore  degli spaghetti alla carbonara: infatti il 21 settembre 1944, dopo lo  sfondamento a Riccione, della Linea Gotica da parte della V° e VIII°  Armata Alleata, Montgomery, e i generali Alexander, Lys e Clark gli  commissionano la cena della vittoria offrendogli quanto disponevano (  bacon, polvere di uova, burro e spaghetti ) e lui miscelando questi  elementi "inventa" i primi spaghetti alla carbonara, chiamati così  perchè il pepe macinato gli ricordava la polvere di carbone.

Tornando ai giorni nostri, l'appuntamento è in viale Ceccarini alle ore  8 , da dove si snoda il corteo delle auto storiche, per andare ad  incrociare a Rimini  la colonna militare di ritorno dalla "Linea Gialla"  (la linea di difesa della Wehrmacht da San Marino a Rimini ) e, tutti  insieme, attraversare la parte centrale di Rimini, con un pubblico  attonito e incredulo, scendere fino al porto e, lungo il lungomare  raggiungere nuovamente Riccione e sostare in viale Ceccarini per la  gioia di tutti coloro che hanno potuto ammirare tante bellezze tutte  insieme.

Nel frattempo "militari" e "civili" hanno raggiunto il ristorante "Al  Pescatore", che per l'occasione ha abbandonato il pesce e si è dedicato  agli spaghetti alla carbonara e ad altri piatti della cucina  anglosassone, mentre l'ammiraglio Mainardi, chiamato per l'occasione,   ha intrattenuto gli ospiti con un racconto inedito e dettagliato sulla "  Beffa di Buccari " di Gabriele D'Annunzio, della quale ricorrono i 100  anni. Poi, naturalmente, un doveroso ricordo di Renato Gualandi, ora  andato a cucinare per i Santi in Paradiso e, con l'applauso  interminabile dei partecipanti, la promessa di riincontrarci il prossimo  anno e cioè... il 21 settembre del 1945...

Gabriele Fabbri








Era il 21 settembre di un lontano 1944 quando la V° e l'VIII° Armata anglo-americana, sfondò la linea Gotica a Riccione, dopo aspri combattimenti di casa in casa e con perdite ingenti per la dura resistenza della Wehrmacht e degli ultimi carri della Panzerdivision. L'anima turistica di Riccione era viva anche durante la guerra, con molti alberghi aperti, pronti ad accogliere gli eserciti che si ritiravano e quelli che avanzavano. Tra questi l'hotel Des Bains 4 stelle, della famiglia Fabbri aveva prima accolto parte del governo italiano che si trasferiva da Roma a Salò, nel 1943, con il tesoro di Stato, i prigionieri politici ed i gerarchi che avevano aderito alla nuova Repubblica RSI. Poi nel 1944 la ritirata della cavalleria tedesca, e infine gli alleati con Montgomery e i generali Lees, Clark e Alexander, i quali decidevano di fare la cena della vittoria dando allo chef Renato Gualandi, i loro prodotti: bacon, polvere di uova, burro in scatola e spaghetti canadesi.

Renato Gualandi, si trovava l'8 settembre del '43 in Yugoslavia, quando l'esercito italiano, privo di ordini, si scioglieva come neve al sole e lui, come tanti altri militari, decideva di rientrare a piedi portando con se un intero scatolone di calze che sostituiranno lungo la strada, le scarpe logore e non più usabili. Di origini bolognesi e, con un passato di chef di cucina già allora importante ( aveva cucinato anche per Guglielmo Marconi ) decide però di non fermarsi a Bologna, ma di proseguire fino a Riccione, dove, prima di partire per il militare aveva conosciuto all'hotel Des Bains dove lavorava, una governante carina che diventerà poi la compagna della sua vita. E si trova quindi nella condizione di organizzare una cena della vittoria con i pochi prodotti militari delle cucine da campo alleate. Miscela sapientemente la polvere di uova con il burro ed il bacon e inventa i primi Spaghetti alla Carbonara, uno dei piatti più importanti della tradizione italiana. Perchè " alla Carbonara?" Perchè il pepe macinato gli ricorda la polvere di carbone. Il resto è storia. Gli alleati preferirono non mangiare il dolce che rappresentava le 2 torri di Bologna, in plum cake, alte 2 metri, come cabala per raggiungere presto Bologna ( arriveranno invece solo nell'aprile del 1945 ).

Renato Gualandi, rimarrà all'hotel Des Bains fino al 1951, cucinando per Errol Flynn, Rita Hayword, Ava Gardner e in seguito per De Gaulle, Kruschov, Brigitte Bardot,  fino a diventare uno dei cuochi più rinomati al punto di ricevere dalla Francia, come unico chef italiano, il commendatorato della cucina francese.

Anche quest'anno, come da tradizione, l'Adriatic Veteran Cars Club di Riccione ha organizzato un tributo al grande Renato Gualandi che da due anni non è più con noi ed è andato a cucinare in cielo alla veneranda età di 95 anni, ricreando il 23 settembre, l'ambientazione della II° Guerra Mondiale con 50 mezzi militari di tutte le bandiere, autoblindi, carri armati, anfibi e 100 militari in divisa, oltre che 50 auto storiche di tutti i periodi e 100 possessori in abbigliamento in tono con la propria vettura. Il ritrovo delle auto era in viale Ceccarini alle ore 9,30 per raggiungere Rimini in colonna e congiungersi con i mezzi militari e sfilare insieme per le vie del centro fino a raggiungere il porto. Breve sosta e nuova colonna sul lungomare, verso Riccione, sotto lo sguardo attonito e incredulo dei turisti, fino a raggiungere nuovamente viale Ceccarini e sostarvi con tutti i mezzi per raggiungere a piedi il ristorante " Al Pescatore " dove era previsto il pranzo con i piatti della cena della vittoria alleata, tra cui in prima fila gli spaghetti alla carbonara, su ricetta dell'inventore Renato Gualandi.

Riccione sembrava ritornata in piena guerra mondiale, grazie anche alle uniformi e alle armi indossate dai vari eserciti i cui militari tenevano atteggiamenti marziali, sulle torrette degli autoblindio, sulle jeep o in marcia a piedi, con quell'aria dinoccolata che solo gli americani sapevano tenere, masticando chewing gum con il sottofondo di musica di Gerschwinn e Boogie Boogie. Un'altra manifestazione di alto livello dell'Adriatic Veteran Cars Club di Riccione, in collaborazione con l' Automobile Club Storico di San Marino i cui due presidenti Gabriele Fabbri e Fabio Temeroli, da anni fanno conoscere al mondo che l'icona degli spaghetti alla carbonara, nasce a Riccione all'ombra della II° Guerra Mondiale.

Gabriele Fabbri














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