Se la V° e VIII° armata anglo/americana non avesse sfondato la linea gotica a Riccione il 21 settembre del 1944, oggi non conosceremmo uno dei piatti più rinomati della cucina italiana: gli ” spaghetti alla carbonara”. Ma andiamo per ordine: una volta costrette le forze della Wehrmacht a ritirarsi oltre quella linea di difesa, comunemente chiamata “Linea Gotica”, i generali alleati Lees, Clark e Alexander decisero di fare la cena della vittoria con i prodotti alimentari dei loro eserciti. Il Grand Hotel des Bains di Riccione ( allora solo Hotel des Bains della famiglia Fabbri ) mise a loro disposizione l’intero albergo ed il personale di cucina capeggiato dallo chef Renato Gualandi, il quale miscelò sapientemente gli spaghetti con il bacon, il pepe, la polvere di uova, la panna ed il parmigiano, tutti alimenti ricevuti dagli alleati, e, poichè il pepe macinato gli ricordava la polvere di carbone, scelse il nome “carbonara” per battezzare questo nuovo piatto dal futuro radioso.
Il 15 settembre 2024, per celebrare gli 80 anni dello sfondamento della Linea Gotica e dell’invenzione degli spaghetti alla Carbonara, l’Adriatic Veteran Cars Club di Riccione, federato ASI, in collaborazione con l’ACSS di Sanmarino, ha organizzato l’evento “LINEA GOTICA E…CARBONARA”. 70 mezzi militari della II° guerra mondiale tra cui Jeep, Kubelwagen, FIAT 508 Coloniale, SPA, Schwimmwagen, GAZ, motocarrozzette BMW e Zundapp, con a bordo oltre 110 figuranti in divisa militare che rappresentavano tutti gli eserciti in guerra di allora, hanno sfilato in colonna per il lungomare di Riccione, fino a percorrere il mitico viale Ceccarini, preceduti da una band di scozzesi che intonavano l’inno reale con le cornamuse, sommersi da un bagno di folla entusiasta dello spettacolo offerto da mezzi militari, dalle divise e dalla musica delle cornamuse.
I mezzi sono rimasti in esposizione in viale Ceccarini dal loro arrivo fino alle ore 16 per la gioia di chi ricordava quel tempo e di chi li aveva visti magari solo in fotografia, mentre l’esercito di americani, canadesi, inglesi, australiani, tedeschi, italiani ( Regio Esercito Italiano ) si sono incamminati verso il Grand Hotel di Riccione a degustare, tra gli altri, il piatto principe della cucina italiana, gli “spaghetti alla carbonara”, con la benedizione dello chef Renato Gualandi che ci ha lasciato nel 2016 per andare a cucinare in Paradiso.
Gabriele Fabbri
