Emozioni e piaceri fuori dal coro
Dal 1986 raduna le Maserati, Porsche, Rolls Royce e altre auto che hanno visto, nel corso degli anni, alternarsi alla loro guida personaggi importanti.
La manifestazione è a carattere nazionale ed è riservata alle auto storiche di regolarità.
Riccione – Sestri Levante – Riccione
24-25-26 Maggio 2019
Alla Coppa dei due Mari 2019, il dio del sole ha sconfitto clamorosamente il diavoletto della pioggia, che si è preso una piccola rivincita solo il giorno 26 maggio, quando sulla via del ritorno, ha fatto sentire poche gocce di pioggia, giusto per sentirsi importante.
Quest’anno la Coppa dei due mari, si è rinnovata in tutto: niente più cronometri, niente regolarità, ma un affascinante concorso fotografico, chiamato “Blow Up” che lascia ampio spazio alla creatività dei concorrenti e al loro spirito artistico. Due zone di verifiche di partenza, una a Riccione in Piazzale Roma e l’altra a Faenza, c/o l’hotel B&B, attrezzato per le colazioni dei concorrenti che venivano da Nord.
Il percorso, nuovissimo, iniziava da Faenza, dopo il congiungimento con gli equipaggi provenienti da Riccione, verso Brisighella, Marradi, il Mugello e arrivo a Prato, giusto all’orario di pranzo presso il ristorante La Limonaia: un’antica agrumaria di una magnifica casa patrizia. Qui, immersi un un giardino di aranci e limoni, e con un antico tempio pagano, si è svolto il pranzo di specialità toscane, in cui il cinghiale ha regnato incontrastato. Poi, il tempo è tiranno e l’inevitabile ripartenza per Pistoia, Lucca, Viareggio, La Spezia e finalmente Sestri Levante, arrivo della tappa, al Grand Hotel Villa Balbi, una struttura del ‘600, sul mare, di un fascino senza tempo.
Poco tempo per rinfrescarsi e, saltare in macchina nuovamente per l’aperitivo sorpresa…! La visita alla cantina dello “champagne degli abissi”, uno spumante , metodo champenois, le cui bottiglie vengono calate nella Baia del Silenzio, a 100 mt. di profondità per 13 mesi e, risalgono con incollati gamberetti, stelle marine e piccole ostriche ed il cui gusto subisce le variazioni date dalla profondità, dalla pressione dell’acqua e dalla temperatura.
Naturalmente l’aperitivo era “ostriche e champagne” per tutti.
Ancora qualche chilometro, fino a Chiavari, per la cena, presente l’assessore Fiammetta Maggio in rappresentanza del Comune , tutta di specialità liguri note e anche meno note.
Tanti antipasti, tanto pesce e una torta dedicata al ns. Club, per chiudere degnamente una giornata densa di avvenimenti.
La mattina del 25 maggio siamo in rotta per Portovenere con la piazza del porto a noi riservata. L’ambientazione è magnifica, con tutte le auto parcheggiate a spirale, la gente incuriosita che abbandona momentaneamente tutti i tanti negozietti che vendono le specialità del territorio, tra cui il pesto, fatto rigorosamente in casa, per venire a curiosare le auto storiche. E’ anche tempo di matrimoni: giovani che si rincorrono ridendo e schiamazzando attorno alla sposa, come in tutti i posti del mondo. Ma qui c’è un fascino particolare dato dalle rovine del castello, dal sole, da questo mare di un colore unico, dalle casette colorate e dai turisti. Il pranzo è al ristorante Le Terrazze che si affaccia proprio sul golfo, all’imboccatura del porto con le barche che entrano ed escono, per il piacere dei nostri occhi.
Anche qui tutto pesce e ripartenza per Volterra, non senza esserci arrampicati sul mitico Passo del Bracco e, via Cecina, lungo la costa e arrivo all’Hotel Le Fonti, all’ombra delle Torri di Volterra e, con attorno, l’aria da inferno dantesco creata dai soffioni di Larderello. Il cielo comincia a rannuvolare e la cena prevista a bordo piscina, viene prudentemente servita nella sala interna, sempre confinante con la piscina.
E arriva l’ultima tappa del 26 maggio: la Volterra-Sansepolcro. Alla partenza minaccia pioggia, ma in realtà ci sfiorerà appena fino all’arrivo nella piazza principale, a noi riservata e a due passi dal Museo di Piero della Francesca e dal ristorante Il Fiorentino.
Interessantissimo il museo e particolarmente brava la guida (nei sotterranei si può anche visitare lo spazio dedicato a Leonardo Da Vinci). Poi l’arrivo al ristorante accolti da personaggi in abito rinascimentale che ci attendevano danzando. Si , perchè il pranzo della premiazione era stato creato con tutti i piatti della cucina del Rinascimento, da cui trae origine la cucina toscana.
Piatti particolari, decisamente gustosi, una grande novità per i concorrenti che l’hanno apprezzata insieme alle magnifiche targhe in alluminio, opera di Lino Bucci, donate ai partecipanti. Poi, gli abituali convenevoli, i tanti saluti, gli applausi, sicuramente sinceri e, gli arrivederci al 2020.
Gabriele Fabbri
Locandina e svolgimento della manifestazione


Guarda le immagini
Cari amici, questo è il filmato delle vostre “gesta” alla Coppa dei due Mari di questo 2019.
Un piccolo ricordo da condividere nelle tristi notti d’inverno, davanti al caminetto, aspettando l’edizione 2020, che sarà piena di sorprese grandiose.
Il presidente
Gabriele Fabbri















